Shambhala Blog

.
Il blog del gruppo Shambhala di Roma

lunedì 15 settembre 2008

Dathun


Foto di uno degli allievi di Jobst nel corso del Dathun

martedì 19 agosto 2008

Maurice Merleau-Ponty arrivato sulle ali del Cavallo di Vento

Un po' sbalestrata dal Cavallo di Vento, compro il giornale. Ho voglia di rimettere mani e piedi nella realtà e un quotidiano mi sembra la lettura migliore. A pagina 49 trovo un articolo che parla di un uomo che ha passato tutta la sua vita a studiare, scrivere e meditare, un uomo di cui non avevo mai sentito il nome: Maurice Merleau Ponty. Le parole che lo descrivo hanno qualcosa di famigliare. Leggo di lui su Internet, guardo le sue foto, decido di comprare un suo libro "L'occhio e lo spirito". Parla di pittura e a me la pittura interessa. In libreria, vicino all' "L'occhio e lo spirito" c'è "Fenomenologia della percezione" un volume di 581 pagine: 581 pagine che parlano di filosofia, non è certo una lettura estiva... leggo qualche riga, non posso dire che la frasi scivolino via, però capisco le cose di cui si parla, non nel dettaglio, ma le capisco. Lo compro ed esco dalla libreria come se avessi scoperto un tesoro.

Questo tesoro lo voglio condividere con voi, perché Maurice Merleau Ponty parla con le parole della cultura europea dell' esperienze umana in termini molto prossimi alle tradizioni che guidano la nostra ricerca.


Proprio perché noi siamo da parte a parte rapporto al mondo, per noi la sola maniera di rendercene conto è di sospendere questo movimento, di negargli la nostra complicità (...). Non perché si rinunci alle certezze del mondo comune e dell'atteggiamento naturale - viceversa esse sono il tema costante della filosofia - ma perché appunto come presupposti di ogni pensiero esse "sono ovvie", passano inosservate, e per risvegliarle e farle apparire, dobbiamo astenercene per un istante. La miglior formula per la riduzione [fenomenologica] è quella che forniva Eugen Fink, assistente di Husserl, quando parlava di uno "stupore" di fronte al mondo. La riflessione non si ritira dal mondo verso l'unità della coscienza come fondamento del mondo, ma prende distanza per veder scaturire le trascendenze, distende i fili intenzionali che ci collegano al mondo per farli apparire, essa sola è coscienza del mondo perché lo rivela strano e paradossale.


Fenomenologia della Percezione di Maurice Merleau Ponty edizioni Bompiani pag. 22

martedì 12 agosto 2008

SHAMBHALA SUMMER

Si è concluso il ritiro della comunità Shambhala italiana, che ha visto una numerosa e sentita partecipazione. Il ritiro, ospitato a Casa Garuda, è stato guidato dai due co-mentori per l'Italia Daniele Bollini e Gerry Granelli.
Clicca qui per vedre una breve galleria fotografica.
Invitiamo tutti coloro che hanno partecipato al ritiro a inviare fotografie o a lasciare un loro commento.
Grazie!

sabato 21 giugno 2008

GIORNATA DI MEDITAZIONE

Domenica 29 giugno ci incontriamo per la solita giornata di meditazione
in via Plinio 27.
Inizio ore 9:30. Se volete, portate un pranzo a sacco oppure potete andare in rosticceria.
Come sempre sono benvenute le persone che desiderano istruzione di meditazione o parlare con un istruttore.
Sarà anche l'ultimo incontro prima dell'estate e un'occasione per salutarci.
Gloria

domenica 15 giugno 2008

Verso un Regno dove Buongiorno vuol dire buongiorno !



E' una sequenza di Miracolo a Milano, film di De Sica del 1953. Negli ultimi fotogrammi del film si vedono i protagonisti del film volare nel cielo a cavallo delle scope, poi appare una scritta: "Verso un regno dove buongiorno vuol dire buongiorno".

venerdì 6 giugno 2008

Sfida ai demoni

Serie di 3 video con la registrazione del discorso di Trungpa Chogyam Rimpoche intitolato Sfida ai demoni.

Materialismo Spirtuale

Il sito ospiterà una sezione dedicata ai video degli insegnamenti sulla visione Shambhala presenti nella rete. Questo è il primo, e contiene due registrazione del discorso di Trungpa Chogyam Rimpoche sul materialismo spirituale.

mercoledì 4 giugno 2008

Miksang

Sperando di organizzare al più presto anche in Italia un primo livello di Miksang, il percorso di fotografia meditativa ideato da Michael Wood su ispirazione di Chögyam Trungpa Rinpoche, abbiamo creato un sito dedicato a quest' arte. Lo potete vedere all'indirizzo http://www.miksangitalia.blogspot.com/

Incontro con la Comunità Dzogchen

Elettra Cugini ha inviato al nostro blog l' invito, rivolto a noi tutti, a partecipare all' incontro interreligioso con la comunità Dzochen che chiude per quest'anno il ciclo di appuntamenti volti alla conoscenza e alla comprensione reciproca tra praticanti di diverse tradizioni religiose.

Il prossimo incontro interreligioso, l'ultimo prima dell’estate, si terrà il giorno 6 giugno alle ore 18.30 presso la sede romana della Comunità Dzogchen, in Via Giovanni Miani 5, dove siamo stati gentilmente invitati per ascoltare e confrontarci con i loro insegnamenti.


Credo quindi utile riferire qualche informazione preliminare a riguardo.
Lo Dzogchen o “Grande perfezione” è un insegnamento spirituale tibetano di origine molto antica, contemplato sia dalle tradizioni buddhiste, sia da quelle bonpo o pre-buddhiste del Tibet.
Questo insegnamento, che non è patrimonio esclusivo di una scuola né di un sistema religioso, ma una conoscenza che i maestri tibetani hanno trasmesso nel corso dei secoli, senza limiti settari, viene considerato l’apice di tutti i veicoli, la tradizione più alta ed essenziale di tutte le scuole tibetane.
Lo Dzogchen può essere definito come un sistema che porta alla conoscenza di sé, fondandosi principalmente sulla consapevolezza interiore e sull’attenzione verso se stessi e verso gli altri. In questo senso, non è una religione ma una pratica di progresso spirituale, volta all’acquisizione della libertà interiore e della pace.

Chogyal Namkhai Norbu è uno dei primi maestri ad aver iniziato a diffondere questo insegnamento in occidente. Nato in Derghe, nel Tibet orientale nel 1938, è considerato uno dei principali maestri viventi del buddismo tibetano. Fu invitato nel 1960 in Italia ed è stato docente di Lingua e Letteratura Tibetana e Mongola dal 1963 al 1992 presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, iniziando a trasmettere l’insegnamento Dzogchen in Italia e in molti altri paesi .Negli anni 70 fondò la Comunità Dzogchen, dando vita a diversi centri in tutto il mondo, chiamati Gar. Nel 2000 si è costituita la sezione romana, cui il Maestro ha dato il nome Zhenphenling, ovvero “luogo che porta benefici”.

Il relatore Costantino Maria Albini è discepolo del maestro Chogyal Namkhai Norbu e praticante buddista da tantissimi anni. E’ stato autorizzato dal Maestro a tenere corsi sulla meditazione, seminari e il corso di studi e pratica in nove livelli per i praticanti interessati, basato sul Santi Maha Sangha.

Ringraziamo per il cortese invito e……ci vediamo tutti nella loro sede!!!!

M.Elettra Cugini

martedì 3 giugno 2008

Krishnamurti dialoga con Trungpa Chogyam Rimpoche

Cari amici, vi propongo questa serie di video, dove Trungpa Chogyam Rimpoche ascolta le parole di Krishnamurti. Usate le frecce per vederli tutti e cinque.
Io purtroppo non capisco l'inglese, ma il silenzio di Trungpa Chogyam Rimpoche, la sua capacità di ascolto, credo che siano un insegnamento, o almeno lo sono per me.

SHAMBHALA BLOG

Il blog del gruppo Shambhala di Roma
.
.